Biografia

Serena Vestene, poeta veronese – ma anche pittrice e con un piede nella sfera musicale – è di formazione tecnico contabile e commerciale, a stampo linguistico, oltre che software tester, entrando così con più facilità nella mentalità ibrida pessoana e montaliana del doppio binario fatto di numeri, calcoli statistici, viaggi di lavoro e contatti con l’estero, insieme a parole che bucano il vento e il tempo. Tutto questo la porta a una peculiarità stilistica caratterizzata da una metrica a verso libero dalla spiccata cadenza, ritmica e musicalità, fino a giungere a scrivere anche nella stretta forma di TAUTOGRAMMA in tempi più recenti. Una scrittura però ricca di metafore, assonanze, allitterazioni. Una poesia che porta lontano attraverso le parole e i suoni, con coraggio nello scandagliare le immensità paesaggistiche del pianeta (e qui si notano le influenze dei numerosi viaggi di lavoro e reportage) per giungere al Sé più profondo e anche agli abissi dell’essere umano, fino all’estraniazione e ai confini dell’anima, e al sentirsi – come una “piuma di pioppo // neve in primavera”.

I suoi componimenti sono presenti in librerie e spazi culturali in varie città d’Italia tra cui Firenze, Roma, Bologna, Treviso, Brescia, Milano (di nota l’Enoteca Letteraria Archeologica e Barocca di Roma, il Circolo Letterario di Firenze e l’Officina Culturale di Livergnano) e anche in radio, sia a Verona che a Milano, fino a spingersi alle frequenze australiane di Adelaide. Spesso le presentazioni delle sue poesie hanno luogo anche in ambienti culturali e mostre di pittura (di rilevanza il vernissage del pittore veronese Alessandro Vaccari presso la Società delle Belle Arti di Verona nel 2015).

La sua formula tipica è quella del reading con accompagnamento d’arpa e/o violino o di gruppi orchestrali o musicali. Ma non mancano anche al suo attivo interventi in contesti cantautorali, invitata a intervenire in serate di recitazione e teatro, o in occasioni di mostre d’arte

Da qualche anno organizza rassegne di poesia nel veronese con la partecipazione anche di poeti contemporanei di rilievo da tutta Italia, tra i quali Emanuela Carniti Merini – figlia di Alda Merini – Marisa Tumicelli – amica della Poetessa dei Navigli – con affluenza anche della “scuola” della poetessa Ida Travi. Di rilievo l’evento “Cerco parole / una corsa di foglie” da lei organizzato presso Casa delle Arti – Spazio Alda Merini il 10 novembre di quest’anno dove oltre a presentare la propria poetica ha ricordato i suoi artisti di riferimento, la poetessa Alda Merini e il cantautore e poeta Pino Mango; a dialogare con lei la poetessa Patrizia Mantegazza collaboratrice di Giovanni Nuti e ad accompagnarla con le sue canzoni la musicista e cantautrice Patrizia Cirulli che ha musicato grandi poeti, da Catullo a D’annunzio e alla stessa Merini, e duettò con Mango nel lontano 2002.

E l’evento “Triumph of the Humankind – 21/06/2020 come responsabile organizzativa dell’evento di Verona come città rappresentante per L’Europa “Giving Hope from Verona for the World Festival of Poetry” – evento virtuale di reading poetico ai tempi del Coronavirus sul tema “scienza-medicina-genere umano” in concomitanza con altri 120 streaming da tutto il mondo. In coordinamento con il capo generale del WFP Yuri Zambrano (Mexico) e la coordinatrice europea Claudia Piccinno (Bologna); in collaborazione con il Caffè Lettarario Villa Vienier e con il patrocinio del Comune di Sommacampagna. Ospiti poeti di rilievo, tra gli altri il fondatore del Museo della Poesia di Piacenza Massimo Silvotti (unico museo per la poesia in Europa e forse nel mondo) e il fondatore del movimento poetico del Realismo Terminale Guido Oldani.

Oltre alla pubblicazione di sillogi, l’amore per la musica l’ha portata infatti nel luglio 2017 a registrare presso lo “Studio Sotto il mare” di Luca Tacconi e a incidere all’Eleven Mastering Studio da Andrea De Bernardi il cd “I volti della luce”. Qui Serena recita 16 delle sue poesie tratte dalla sua prima raccolta “Ad occhi spenti” (Photocity Edizioni, 2013), accompagnata da altrettanti brani scelti per sposarsi con i suoi versi, ed eseguiti dall’arpista veronese Silvia Solfa.

Questo progetto, molto ambizioso ed elegante, ha avuto il suo esordio nel luglio del 2017 presso la “Cantina degli Artisti” a Monzambano alla corte della compagnia teatrale de “I Gotturni” – legata al compianto Nanni Svampa -, con l’accompagnamento per l’occasione dell’arpista Emiliano Martinelli e alla presenza di numerosi personaggi importanti del panorama veronese tra cui lo scultore villafranchese Ermanno Leso.

Con l’uscita della sua seconda silloge “Inginocchiata a picco sul cielo” (prefazione della poetessa greco-italiana Daniela Cattani Rusich), la poetessa Serena Vestene scopre la sua peculiarità stilistica nell’utilizzo del TAUTOGRAMMA, forma poetica che si presenterà sempre anche nei suoi lavori successivi.

I suoi versi continuano ad essere presentati ed apprezzati in librerie e spazi culturali sparsi per l’Italia, in contesti teatrali e in radio.

Le sue poesie continuano a ricevere premi e menzioni di merito in concorsi nazionali e internazionali e nel maggio 2019 Serena Vestene è diventata a pieno titolo membro dell’Ateneo di Venezia – Casa della Poesia Veneta. Del Museo della Poesia di Piacenza è entrata come membro nel 2020.

Serena Vestene è anche pittrice, e peculiare è la sua pittura su velluto.

Di rilevanza la sua partecipazione alla Mostra Collettiva Internazionale nel 2016 alla Galleria d’Arte “Rosso Cinabro” di Roma, e la mostra presso la Biblioteca Cederna di Monza nel 2019 durante l’evento di presentazione della sua poetica in relazione alla poetica del compianto amico cantautore e poeta Pino Mango. Di recente ha partecipato all’installazione per il progetto “Le voci delle Ninfee” curato da Elisabeth Vermeer con il suo dipinto “Chloé” stampato su acetato e un suo reading di poesia inserito nel programma del 26° Festival Internazionale della Poesia di Genova diretto da Claudio Pozzani

PUBBLICAZIONI

  • “Ad occhi spenti”, silloge di poesia (Photocity Edizioni – 2013)
  • “I volti della luce”, CD audio-poesia (“Studio Sotto il mare” – “Eleven Mastering Studio”, “Freecom Srl”)
  • “Inginocchiata a picco sul cielo”, silloge di poesia (Robin Edizioni – 2018)
  • “Terra di Santi e di perduti in terra” (Boopen Ed., 2019)
  • “La ragazza con l’ombrello” (Boopen Ed., 2019)
  • “Nelle penombre di un verso” inserita nella rivista “Il pendolo” (2015)
  • “I nuovi profeti” inserita nell’Antologia “Alda nel cuore” (2018)
  • “Amarsi” nell’Antologia “InfinitAmore” (2018)
  • “I miei occhi al cielo” inserita nell’Antologia “Un cielo di poesia” (2018)
  • “La disgregazione umana” inserita nell’Antologia “Goccia a goccia (2019) – Poesie a tema sociale
  • “Un’iride di luce” inserita nell’Antologia “Un cielo di poesia” (2019)
  • “Sette miliardi d’anime” inserita nell’Antologia “Alda nel cuore” (2019)
  • “Quante povere storie” inserita nell’Antologia “Alda nel cuore” (2020)
  • “Arriverò a te” inserita nell’Antologia “InfinitAmore” (2020)
  • poesie dedicate a Rubens, Leonardo, Boris Vian e altri personaggi importanti nel panorama artistico e letterario pubblicate sulla rivista d’arte web “design of the universe” curata dall’architetto Elisabeth Vermeer

altre realizzazioni:

  • booktrailer della silloge “Ad occhi spenti” ” (fotografia Andrea Zanetti, Voce interprete Bruno Gamberoni – Voices Audioproduction, musica Alice Aurora)
  • booktrailer della silloge “Inginocchiata a picco sul cielo” (regia, riprese e montaggio Marcella Menozzi; illustrazioni Sara Garagnani; Musica del M° Roberto de Mattia)
  • booktrailer della silloge “Terra di Santi e di perduti in terra” (regia, riprese e montaggio Roberto Ceré – curatore della Rivista Culturale Indipendente “Millecolline”)

RICONOSCIMENTI

  • Attestato di Merito per la poesia inedita “La donna e la musica” al Premio “Primavera è Donna” 2016
  • Attestato di Merito per la poesia inedita “Siamo come chicchi di grandine” all’ “VI^ edizione del Premio Poetika 2017”
  • Menzione Speciale di Merito per le poesie inedite “La ragazza con l’ombrello”, “Soccorreremo la pioggia” e “Odissea e tempesta” Concorso di Poesia e Narrativa “Va pensiero” 2017
  • Menzione Speciale di Merito per la poesia inedita “Soccorreremo la pioggia” al Premio Internazionale di poesia Don Luigi Di Liegro 2017
  • 4^ classificata al PoetrySlam nel corso della “Notte bianca della Poesia 2017” c/o “Casa    Internazionale delle Donne” (Roma)
  • Finalista con la poesia inedita “Dove bussano i morti?” al Premio Poetika 2018 – VII^ edizone”
  • Finalista con la silloge “Inginocchiata a picco sul cielo” (2018 – Robin Edizioni) al Premio Internazionale Don Luigi Di Liegro 2019
  • Menzione Speciale di Merito per la raccolta “Terra di Santi e di perduti in terra” al XI Edizione Premio Internazionale Don Luigi Di Liegro 2020
  • 3° posto nella sezione video-poesia e 3° posto nella sezione foto-poesia nel concorso “I corpi e i luoghi” indetto dall’Accademia Mondiale della Poesia, con Presidente di Giuria il poeta Franco Arminio
  • 3° posto al Premo “Poesie sotto il volto” 2020

COLLABORAZIONI più rilevanti

  • collaborazione nella realizzazione di eventi con l’arpista Vittoria Bevilacqua nell’ambito del progetto poetico-musicale “I volti della luce”
  • collaborazione ad alcuni testi del cantautore Corrado Coccia e curatrice del suo primo libro di racconti “Micol e altre storie” (Boopen Edizioni, 2018)
  • interventi poetici alla pièce teatrale “Senza Filtro – uno spettacolo per Alda Merini” della Compagnia Teatrale Eccentrici Dadarò con la poesia “Alda Merini” tratta dalla prima silloge “Ad occhi spenti”
  • Laura Trimarchi, con il flauto della musicista Elena Cecconi nel loro spettacolo “IL CUORE CHE PENSA”
  • da febbraio 2019 collaborazione “collezioni e poesia” con la Gioielleria Miami di Cinzia Amighini di Verona come influencer-fashonblogger-testimonial
  • dal 2020 è iniziata una collaborazione più approfondita con la curatrice di mostre e di eventi culturali Elisabeth Vermeer in coordinazione con Design of the Universe, partecipando sia ad installazioni pittoriche che a reading con componimenti poetici in collettive tematiche con atri prestigiosi ed importanti artisti da tutto il mondo.
  • nell’agosto 2020 il falegname veronese Aristide Vicentini inserisce una poesia di Serena Vestene nel progetto di restauro di un portone del centro storico di fronte alla Società Letteraria, opera estemporanea che godrà di numerosi visitatori, di soste in lettura e dell’immortalazione fotografica da parte del fotografo veronese amante dello urban-street Lorenzo Linthout Capirossi.

Le ultime due sillogi sono dell’agosto 2019: “Terra di Santi e di perduti in terra” e “La ragazza con l’ombrello”. Entrambe sono pubblicate con Edizioni Boopen e il tema dei quesiti umani comune ad entrambe si lega a un cammino spirituale e terreno nel primo volume e all’abbraccio della natura e come unico tema quello dell’affascinante fenomeno della pioggia nel secondo volume, rivelando una comune condizione trascinante per riflessioni, visioni e considerazioni sull’uomo, la natura, la religiosità e la spiritualità nella società contemporanea.